Il 730 precompilato si paga? La risposta è Si!

730 precompilato: scadenze 2017 e costi

Il 730 precompilato si paga oppure non si paga?

Fondamentale per la dichiarazione dei redditi, il modello 730 precompilato è messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate per pensionati, lavoratori dipendenti e i numerosi che devono dichiarare “redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente”… in riferimento all’Italia parliamo di circa 30 milioni di contribuenti!

Il 730 precompilato si paga? La risposta a questa domanda è Si/NO.
No, il 730 precompilato non si paga se il contribuente fa tutto tramite il sito dell’Agenzia dell’Entrate ovvero visualizza, accetta, modifica/integra e soprattutto INVIA la dichiarazione online.
Si, il 730 precompilato si paga se il contribuente chiede il supporto di CAF/commercialisti e sceglie una modalità di invio del modulo differente da quello online.
Il costo in questo caso non è però fisso ma varia a seconda della modalità di pr6esentazione.
Vediamo insieme gli eventuali costi che il 730 precompilato potrebbe comportare e le scadenze 2017 per la presentazione della dichiarazione.

Perché viene definito ‘precompilato’?
Perché il 730 presenterà diversi campi già compilati con i propri dati che l’Agenzia stessa ha recuperato e inserito per noi nel modulo. Queste informazioni riguardano ad esempio i redditi da lavoro dipendente trasmessi dai sostituti di imposta, ma anche la pensione o il compenso per una prestazione occasionale. L’agenzia recupera poi dati e informazioni dall’anagrafe tributaria e quelli inviati da banche, enti previdenziali, assicurazioni e banche. Dal 2015, primo anno in cui è stato lanciato il 730 precompilato, il numero delle informazioni a disposizione dell’Agenzia delle Entrate è cresciuto e si è fatto più preciso il che facilita il contribuente nelle eventuali modifiche e integrazioni della propria dichiarazione.

Inizio e scadenze dell’operazione Precompilata 2017
Il nuovo 730 precompilato sarà online il 18 Aprile 2017 ma solo per una visualizzazione. A partire dal 2 Maggio invece gli interessati dovranno accedere inserendo il proprio PIN sul sito dell’Agenzia  e solo dopo potranno modificarla e/o integrarla.
Il countdown per la consegna è di 97 giorni ma per l’esattezza le scadenze sono differenti a seconda dei casi.
La prima data utile per il contribuente senza sostituto d’imposta è il 30 Giugno 2017. Per chi effettuerà la consegna tramite CAF o commercialisti la scadenza è il 7 Luglio (prevista la proroga fino al 24 Luglio per le integrazioni).
Il 24 Luglio è la scadenza ultima riservata ai contribuenti che optano per  fare tutto online tramite il sito dell’Agenzia senza intermediari.

Quanto costa il 730 precompilato
Come accennato il 730 precompilato si paga se si richiede l’aiuto di un commercialista, del Centro di Assistenza Fiscale vicino casa o qualsiasi professionista che prima verifichi e integri la dichiarazione e la invii su nostra delega all’agenzia. Avendo già un modulo precompilato, il lavoro per il Caf o intermediario incaricato sarà inferiore, ma il costo non sarà comunque inferiore, secondo una stima, ai 40 €.
Il supporto di un professionista non può che essere utile e garantire una maggiore completezza e correttezza del 730 che andremo a consegnare. Diffidate da offerte di assistenza (soprattutto online) che svalutano la professionalità e il tempo necessari per una dichiarazioni dei redditi che, seppur in versione precompilata, non sarà mai un’operazione semplice.

Qui la sezione del sito dell’Agenzia delle Entrate dedicata al 730/2017.

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